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«Storia dello Sport. Rivista di studi contemporanei» è una pubblicazione scientifica diretta da Francesco Bonini, Patrizia Dogliani e Sergio Giuntini edita dalla Clueb, promossa dalla Società Italiana di Storia dello Sport, dall’Universidad Europea di Madrid, dall’Università di Bologna, dall’Università Lumsa di Roma, dell’Université de Franche-Comté di Besaçon.
La rivista accetta contributi in italiano, inglese, francese, castigliano, portoghese su tutti i temi che riguardino la storia dello sport in età contemporanea.
I contributi devono essere originali e inediti, e pertanto non possono essere già stati pubblicati, integralmente o in parte, su altre riviste italiane o straniere.
Chiunque sia interessato a presentare un contributo, può inviare il file in formato word alla redazione storiadellosportrivista@gmail.com . Le proposte devono sempre essere accompagnate da un file contenente il titolo del saggio in inglese, un abstract in inglese (max 2500 battute), cinque parole chiave in inglese e da un breve profilo biografico dell’autore (max 1000 battute). Le norme editoriali a cui attenersi per la redazione del testo sono consultabili sul sito della rivista.
I contributi potranno essere presentati per la pubblicazione in una delle sezioni in cui è articolato ogni numero della rivista:

Studi, dove si collocano saggi che rappresentino il risultato di ricerche in corso o approfondimenti di temi storiografici di interesse della rivista. I contributi potranno presentarsi come saggi brevi (max 25.000 battute) o saggi lunghi (max 55.000 battute)

Materiali, dove si collocano contributi volti a valorizzare archivi e fonti primarie o ad affrontare determinati problemi metodologici (25.000/50.000 battute)

Dibattiti, dove vengono accolte recensioni, resoconti di convegni o di altri eventi/iniziative legati alla storia dello sport (3.000/5.000 battute)

Tutti gli articoli presentati saranno sottoposti a un processo di peer review con doppia revisione cieca. Dopo un primo passaggio di revisione a cura della redazione, volto ad accertare la coerenza del tema trattato con l’indirizzo scientifico e le linee di ricerca proposti dalla rivista, e il rispetto di alcuni requisiti minimi di correttezza formale, gli autori verranno informati se il contributo viene accettato per la peer review. In caso affermativo, l’articolo viene inviato, privo dell’indicazione del nome dell’autore, a due studiosi esperti dell’argomento, individuati dalla redazione, che dovranno restituire compilata una scheda preimpostata, da cui dovrà risultare se l’articolo viene giudicato
pubblicabile, non pubblicabile o pubblicabile in seguito a modifiche suggerite. Il risultato verrà a quel punto trasmesso all’autore, privo del nome del revisore.